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Mostra di Leonardo Da Vinci – Il genio e le invenzioni

Mostra di Leonardo Da Vinci – Il genio e le invenzioni

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Fino  al 30 aprile 2016

La mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni” di Roma presenta quasi cinquanta macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo da Vinci: macchine per il volo, come il predecessore del paracadute, una bicicletta, una sega idraulica e molte altre invenzioni. Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentireun’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.

Le macchine sono suddivise in 5 categorie. I 4 elementi essenziali della vita – acqua, aria, terra e fuoco – ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.

La mostra permanente è aperta all’interno dello storico Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria (adiac. Piazza Campo de’ Fiori).

NOVITA’ !!!

Il visitatore ha la possibilita’ di “viaggiare” virtualmente, nelle sembianze del suo Avatar preferito, all’interno della Mostra in 3D utilizzando un iPad, collegato ad uno schermo al plasma, all’interno di una delle nostre sale.

Una mostra dedicata al Genio universale di Leonardo Da Vinci, nel cuore di Roma e con varie versioni itineranti in ogni parte del mondo, Il Museo di Leonardo da Vinci offre a ciascun visitatore un’esperienza unica dove la percezione sensoriale e la conoscenza in materia di “Leonardo” si sposano dando al visitatore la sensazione di immergersi in un passato di straordinaria attualità. Un punto di riferimento sia per visitatori che come materia didattica, uno strumento cognitivo completo, il museo Leonardo da Vinci di Roma contiene le vere macchine tratte dai codici vinciani. Un imponente e singolare lavoro, eseguito con minuzia al fine di realizzare vere e proprie macchine, tutte funzionanti, di grandi dimensioni, e costruite con procedimenti speciali: le macchine, che non potranno mai essere definite solamente “modelli”, sono realizzate interamente in legno e questo ha richiesto l’impegno sia di sofisticate tecnologie sia di particolari abilità umane. Il Museo è quindi una mostra ben studiata e curata nei minimi particolari dove l’interattività delle macchine gioca il ruolo fondamentale.

Il MuseoA Roma sono in esposizione permanente macchine che descrivono meglio di qualsiasi discorso i pensieri fin qui riferiti. Non si possono definire modelli in quanto sono, per la maggior parte, vere e proprie macchine funzionanti di grandi dimensioni, costruite con procedimenti speciali per resistere a lungo all’uso pieno da parte dei numerosissimi visitatori.
L’interattività vera è stata uno degli obiettivi della Genius S.r.l. per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.
L’impegno sul piano costruttivo per raggiungere questo primo risultato è stato davvero notevole. Si è reso necessario l’impiego di sofisticate tecnologie e di particolari abilità umane e professionali in quanto la via obbligata era quella di lavorare il legno (materia esclusiva con la quale dovevano essere costruite le macchine) in modo tale da renderlo efficace e resistente come il ferro.

Una vera impresa poiché il legno è materia sempre viva, e continuamente modifica sé stesso. Il lavoro svolto su questo versante è stato superbo quanto oltremodo impegnativo. Tutti potranno verificare il grado di precisione e di resistenza dei meccanismi, in grado di funzionare perfettamente e di resistere all’usura.

Il museoI materiali che più frequentemente sono stati impiegati sono il tiglio, l’abete, il faggio, il rovere; ma è un elenco incompleto perché le soluzioni migliori si sono trovate con l’utilizzo di particolari mescole che, per ovvie ragioni di riservatezza, rimarranno segrete. Attraverso l’impiego di diversi impianti di essiccazione si è potuto rendere opportunamente e sapientemente un po’ più inerte il legno riducendo il grado di umidità ad una misura contenuta fra i 9 e gli 11 gradi. Inoltre, sofisticate macchine per l’incollaggio “a caldo” si sono rivelate assolutamente indispensabili per la tenuta definitiva dei diversi elementi di legno da accoppiare.

Macchine costose per la creazione di fori di assoluta precisione, sapienza rispetto alle fibre e ai vari tipi di forza che esse sono capaci di esprimere, il lavoro di abili operai e artigiani, energie tecniche e dicoordinamento, la capacità di approvvigionamento di tutto il materiale necessario e ben selezionato, trattamenti finali, vernici e lacche speciali sono stati gli altri ingredienti indispensabili per portare a conclusione il progetto. Manca però la parte relativa allo studio dei disegni di Leonardo che ha preceduto tutte le altre.

Il museoUna menzione particolare riferita a questo aspetto è doverosa. Se il fine era il funzionamento delle macchine non si poteva prescindere dalla esatta ricognizione di tutti i componenti del sistema e dal riconoscimento della sua logica complessiva. Questo ha obbligato a un lavoro di attenta ricerca fino alla conquista della chiave interpretativa dei procedimenti logico-mentali e degli aspetti comportamentali di Leonardo in quanto, come tutti sanno, i suoi disegni sono quasi sempre di difficile lettura. Questo tipo di lavoro ha portato, talvolta, a delle vere e proprie scoperte assolutamente degne di nota come nel caso della “Prova d’ala”, dell’Aliante, della Macchina volante con sistema a “bicicletta”. Molto spesso, ha condotto alla soluzione la conoscenza sempre maggiore delle caratteristiche psicologiche e dell’indole di Leonardo più che il tratto presente nel foglio come dato oggettivo.
La Genius intende estendere la propria idea di come Leonardo debba essere presentato, mostrato e raccontato agli altri luoghi del mondo, ad altri paesi come l’America, l’Australia, il Sud Africa, e ai loro ragazzi delle scuole, per concorrere allo sviluppo di una cultura comune fondata sul concetto che l’uomo si chiama uomo quando costruisce, crea, e produce cose utili al servizio di tutti.
Al di là di ogni differenza etnica e ideologica, il mondo potrà raggiungere livelli di auspicata concordia nel ricorso a modelli culturali che hanno superato la prova del tempo.

ORARIO

Fino al 30 aprile 2016
Tutti i giorni ore 9.30-19.30

La biglietteria chiude alle ore 19.00

OSPITATO IN

Leonardo Da Vinci – Le grandi macchine
PALAZZO DELLA CANCELLERIA
Piazza della Cancelleria
00186 – Roma – RM

Biglietti

Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00

Bambini fino ai 5 anni: gratuito
Bambini 5-12 anni: € 6,00
Biglietto nucleo familiare 2 adulti + 2 bambini di età inferiore ai 12 anni: 1 ingresso è gratuito

Prenotazione biglietti per ingresso immediato cliccando qui

CONTATTI

Telefono: +39 06 69887616
Fax: +39 06 92932509
 

Alcune foto della mostra

 
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