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Passeggiata nell’area archeologica tra il Portico d’Ottavia e il Teatro Marcello

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Il video in testata è opera di Riccardo Filippini per la  Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – Roma Capitale. Riprese Aeree by Dronefly

L’area archeologica meta del nostro breve giro – bastano poche ore per percorrerlo tornando indietro di secoli – comprende  il Teatro di Marcello del 13 a.C., il Tempio di Apollo Sosiano, il Tempio di Bellona con relativo portico e il Portico d’Ottavia.


Il Teatro di Marcello

L’area acquisisce la sua sistemazione urbanistica in età augustea, in rapporto alla costruzione del teatro di Marcello, che viene progettato delle dimensioni maggiori possibili: i templi vengono ricostruiti qualcuno in posizione mutata, mentre il Portico d’Ottavia, pur rimanendo nel posto originario e globalmente con stessa pianta, viene rifatto con una veste più ricca e raffinata. Il teatro, iniziato da Giulio Cesare, fu costruito da Augusto e dedicato intorno al 12 a.C. alla memoria del nipote Marcello. Nel medioevo fu trasformato in fortezza e nel Cinquecento in palazzo patrizio ad opera di Baldassarre Peruzzi. Negli anni 1926-1932 fu isolato, demolendo tutte le strutture che gli si erano affastellate intorno e che avevano occupato alcuni ambienti. L’edificio era di notevoli dimensioni (circa 130 m di diametro) con la facciata semicircolare in travertino a doppio porticato dorico e ionico ed un terzo piano probabilmente chiuso con semicolonne corinzie; la scena, non conservata ma nota dalla Pianta Marmorea (III secolo), aveva fronte rettilinea tra due aule absidate ed era protetta alle spalle verso il fiume da una grande esedra.

Tempio di Bellona, costruito nel 296 a.C., era un parallelepipedo con 6 colonne sulla fronte e 11 colonne sui lati lunghi, eretto su un alto podio con gradinata frontale. Attualmente del tempio resta il nucleo cementizio del podio di età augustea.

Tempio di Apollo , eretto nel 431 a.C., fu più volte restaurato e rifatto, da ultimo, in età augustea ad opera di Gaio Sosio con una struttura simile a quello di Bellona, con due scale laterali. Di esso restano tre colonne corinzie in marmo bianco ricostruite nel 1940.

Il Portico di Ottavia (porticus Octaviae) è un complesso monumentale di Roma antica, edificato nella zona del Circo Flaminio in epoca augustea. L’insieme monumentale sostituiva il portico di Metello (porticus Metelli), del II secolo a.C., ed era costituito da un recinto porticato che circondava i templi diGiunone Regina e di Giove Statore. I resti attualmente visibili appartengono ad una radicale ricostruzione dell’epoca di Settimio Severo.

INDIRIZZO

Indirizzo: Via del Portico d’Ottavia, 29
Zona: Rione Sant’Angelo (Portico Ottavia-Teatro Marcello) (Roma centro)

ORARIO

Aperto tutti i giorni
Quando è in vigore l’ora legale dalle ore 9.00 alle ore 19.00 (primavera-estate) – ingresso gratuito
Quando è in vigore l’ora solare dalle ore 09.00 alle ore 18.00 (autunno-inverno) – ingresso gratuito
1 maggio chiuso

Photogallery

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